Abruzzo

Settembre, andiamo è tempo di migrare, ora in terra d’Abruzzi i miei pastori lascian gli stazzi e vanno verso il mare: scendono all’Adriatico che verde è come i pascoli dei monti. Han bevuto profondamente ai fonti alpestri, che sapor d’acqua natia rimanga nei cuori esuli a conforto, che lungo illuda la lor sete in via.

Quanta magia in questi versi del suo concittadino più illustre, nonostante quell’epoca ormai non esista più, numerose le eredità che ci ha lasciato.

Sebbene il numero degli ovini sia notevolmente inferiore rispetto ai tempi in cui il reale tratturo era una delle autostrade d’Italia costantemente percorso dalle greggi guidate dai pastori fino ai pascoli pugliesi, ancora oggi il formaggio pecorino è uno degli ingredienti principali sulle sue tavole imbandite. Una regione con numerose attrazioni turistiche poco conosciute anche in Italia.

Cercheremo di mostrarvene qualcuna.

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