Agnone

“Agnone” la semplice pronuncia di questo nome porta alla memoria dei più la celebre “Pontificia fonderia di campane Marinelli”, il più antico stabilimento al mondo per la fusione delle campane, autorizzato ad usare lo stemma pontificio.


Denominato anche il paese delle cento chiese, allungato su un colle roccioso ad un’altezza di 850 metri slm che domina la valle del Verrino, detta anche la “Atene del Sannio” per il suo notevole patrimonio architettonico, formato da varie chiese di origine medioevale e i numerosi palazzi nobiliari.

La sua storia è legata ad una tradizione artigianale antichissima, quella del rame e del ferro battuto, si deve alla famiglia potentissima dei Borrello, allora Conti di Pietrabbondante e capitani di ventura di Venezia a portare in città una vasta colonia di artigiani veneziani provetti nell’arte orafa.

Ancora oggi un’intero quartiere cittadino viene denominato “borgo veneziano” per le caratteristiche botteghe d’impronta veneta e le numerose statue raffiguranti piccoli leoni veneziani visibili agli angoli delle case.

Agnone

Noi ne iniziamo la visita partendo dalla centrale Via Marconi, e dopo pochi passi scorgiamo sulla destra una lunga scalinata che sale alla Chiesa di Sant’Antonio Abate, la terza per dimensioni di tutta Agnone.

Molto decorato anche l’interno a navata unica, sul fondo un’altare in stile barocco con alle spalle i palchi lignei per il coro dei presbiteri.

Agnone – Chiesa di Sant’Antonio Abate

Agnone – Interno Chiesa Sant’Antonio Abate

Poco più avanti s’incontra la chiesa parrocchiale di S. Emidio che sfoggia uno splendido portale gotico Ogivale, al suo interno sono conservate capolavori d’arte di Giulio Monteverde, Giacomo Colombo, Giovanni e Amalia Dupré. Al di sopra del bel coro sono visibili le statue lignee dei dodici apostoli e di Gesù Cristo, a grandezza naturale di evidente scuola napoletana.

Agnone – Il bel portale della chiesa di S.Emidio

Interno chiesa S.Emidio

Superata la chiesa dell’Annunziata entriamo del quartiere veneziano e subito ci viene incontro una casa che sfoggia sulla facciata una bella statua del leone di San Marco.

Tipica abitazione del quartiere veneziano

Agnone – Quartiere veneziano

Essendo il paese delle cento chiese nel nostro peregrinare visitiamo in successione la chiesa di San Francesco con il suo bel chiostro, la Chiesa di San Nicola e per ultima la chiesa di San Marco Evangelista di evidente costruzione veneziana, infatti sopra il portale c’è in bella mostra una lunetta con un’incisione in rame dell’immancabile leone di San Marco.

Agnone – chiesa di San Marco Evagenlista

La lunetta con il leone di San Marco

Visita prenotata al museo internazionale della campana Marinelli dove, guidati dal mastro campanaro in persona, oltre alle stanze che ospitano varie tipologie di reperti campanari veniamo introdotti nella bottega dove vi sono i forni di fusione che sono in funzione dal lontano medioevo.

Agnone – Piazza Plebiscito

Un’ultimo salto in centro a Piazza Plebiscito prima di avviarci verso il borgo di Capracotta dove passeremo la notte.

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