Al Rifugio Vallanta

Al risveglio bella sorpresa c’é il sole che fa capolino fra le nuvole, il panorama circostante assume tutto un’altro aspetto.  Ieri sera nel dopo cena giocando a carte ad uno dei tavoli del rifugio abbiamo famigliarizzato con un’altra coppia e vista la simpatia reciproca ed il comune itinerario abbiamo deciso di proseguire insieme. Scattate le foto di rito nei dintorni del rifugio siamo pronti a partire, la nostra meta quotidiana: il rifugio di Vallanta.

Aggiriamo il bel lago grande di Viso e proseguiamo per il sentiero lungo un bel altopiano erboso fino a giungere al Passo Galliano (mt. 2727) e da qui salendo ancora un poco al Passo di San Chiaffredo (mt. 2764).

Perdiamo quota scendendo lungo un vallone pietroso, il cielo terso di un’azzurro intenso crea dei magnifici contrasti con le rocce scure che ci attorniano. Arriviamo e superiamo i laghi Lungo che fa sfoggia di un vero esercito di ometti di pietra lungo le sue sponde e a seguire il lago Bertin dominato da un poggio roccioso su cui sorge il giallo Bivacco Bertoglio.

Lasciato alle nostre spalle il mondo di roccia di sua maestà il Monviso ora sono belle distese di prati ad accompagnare il nostro passo fino ad entrare nel bosco dell’Alevé che scende confluendo nel vallone di Vallanta.

Ancora pochi passi ed eccoci in vista della nostra meta.

      

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