Costanza

La costa del Mar Nero, la zona certamente più turisticizzata del paese è una sorta di divertimentificio in puro stile riminese, un susseguirsi di hotel con affaccio sulla spiaggia, una lingua interminabile di sabbia ingombra di sdraio dalle più svariate fogge e bar che inondano l'aria di decibel con un rumore assordante, senza alcuna differenza tra il giorno e la notte, la strada alle spalle degli stabilimenti balneari è costantemente percorsa da veicoli a qualunque ora del giorno e della notte, ovvero per i nostri canoni di vacanza un luogo dal quale scappare al più presto.
Lungo la via di avvicinamento alla capitale breve sosta nella città di Costanza che può vantare un passato certamente più florido del presente, un breve lungomare con al centro il celebre casinò che abbisogna di urgenti restauri, visto lo stato di abbandono in cui versa attualmente.
Visitiamo il faro genovese e nel centro cittadino saliamo sul minareto della moschea da cui si gode ddi una vista d'insieme della città e del suo porto sotto una pioggia incessante.
Giungiamo a Bucarest nel primo pomeriggio accolti da un bel sole caldo, sosta presso il camping cittadino di Casa Alba dove con l'autobus di linea si arriva in centro in una mezz'ora.

Vedi le mie foto Prosegui il viaggio