Dolomiti Lucane

13 Agosto 2014

Attraverso le solite dissestate strade ci portiamo a Tricarico, molto scenografico con la sua torre normanna, anche qui è presente il solito quartiere arabo, un dedalo di viuzze e vicoli che creano autentico labirinti, il tutto comunque sempre molto ordinato e pulito.

Forse noi non stupiscono più di tanto, infatti venendo da Genova siamo abituati ad un centro storico stravolto di vicoli e “carruggi”.

Su consiglio di un signore incontrato ad Acerenza che ne ha caldeggiato la visita parlando di uno stupendo borgo abbandonato di cui restano in piedi poche abitazioni sparse intorno alle rovine della chiesa, ci rechiamo così a Campomaggiore vecchio. Purtroppo giunti sul posto, dopo un’estenuante traversata lungo strade piene di buche, troviamo il sito inaccessibile, chiuso da un’enorme cancello.  Oltre si può comunque osservare le rovine della chiesa (molto affascinante).

Il sito è attualmente interessato da lavori di ripristino infatti al centro svetta un’immensa gru segno di recenti lavori di recupero. Inoltre sullo spiazzo erboso dinanzi alla chiesa è stato ricavato un teatro all’aperto dove vanno in scena degli spettacoli curati da una compagnia che ha dato al sito il nome “città dell’utopia”.   Lasciamo un pò delusi il posto per recarci a Pietrapertosa il paese più alto di tutta la Basilicata, divenuto famoso nel mondo per il “volo dell’angelo”, infatti è possibile da una rupe del paese farsi lanciare nel vuoto con una speciale imbracatura appesi ad un cavo e raggiungere la velocità di 100 km. orari.

A parte questa bizzarria, il paese è veramente caratteristico, un gruppo di case che sembrano appese alle rocce. finiamo la serata presso il ristorante di Pietra (non molto economico ma menù di tutto rispetto e di buona qualità) antipasto del bosco, spettacolare!!!!, un cesto fatto di formaggio ripieno di uova strapazzate, salsiccia e funghi carboncelli fritti, a seguire raganelle al tartufo per me e raganelle al baccalà per mia moglie, dessert per finire in bellezza, il tutto inaffiato da una buona bottiglia di Aglianico del Vulture.

Sosta notturna in paese al modico costo di 6 € – Km. 96 totali 1091

Vedi le mie foto Prosegui il viaggio