Guadix

Il mattino eccoci di nuovo a Lacalahorra, a forza di chiedere in paese riusciamo a trovare chi ha in mano le chiavi per poterci aprire il castello. Scopriamo così al suo interno un patio rinascimentale, tra i più belli di tutta la Spagna, formato da due corpi uniti tra loro da un’incantevole scalinata a tre rampe. Visto dall’esterno sembrava solo un’austera fortezza militare.


Lacalahorra – il patio rinascimentale

Ci stiamo avvicinando inesorabilmente a Granada ma prima di giungere all’agognata meta una sosta si rende inevitabile: Guadix la città delle Cuevas ovvero le case grotte. Luogo di passaggio tra l’oriente e l’occidente andalusi questa misteriosa città nasconde i suoi segreti in un’intricato mondo sotterraneo, rivelato in parte dai camini bianchi simili a termitai che emergono qua e là dal suolo.

Guadix le case termitaio

Questa terra ha accolto un’infinita varietà di popolazioni che hanno lasciato la loro impronta nel suo stile attuale. Ella conobbe il periodo di massimo splendore durante la dominazione araba, come testimonia “l’alcazaba” (fortezza araba)

Guadix l’alcazaba

Meravigliosa la cattedrale iniziata nel 1597 dalla decorazione classicista di colonne e rilievi, i suoi due gioielli sono la Cappella principale ed il maestoso coro barocco.

Guadix la cattedrale

Da non perdere il quartiere trogloditico (Barrio de Las Cuevas) con le sue grotte a vari livelli, alcune si ergono con superbia, isolate su di un piccolo poggio, altre sono riunite sul fianco della collina, offrendo alla vista curiose disposizioni, come un’ingresso situato sul tetto di un’altra abitazione.

Guadix barrio de las Cuevas

Ancora il quartiere di Santiago con le sue dimore signorili, tra cui il palazzo de Penaflor, disposto intorno ad un’elegante patio rinascimentale, in cui spicca un singolare balcone sospeso in legno.

Guadix palazzo Penaflor

Merita una visita inoltre Calle Barradas, dove una scalinata permette di raggiungere la piazzetta di Santiago, ove sorge la chiesa di Santiago dal portale plateresco, sormontato dallo stemma di Carlo V, riconoscibile dall’aquila bicipite dal vello d’oro.

Guadix la chiesa di Santiago

Aspiranti ballerine in costume locale

Prossima meta il paesino di Purullena anche questo incastonato in una vallata di tufo, e deve la sua fama , al pari di Guadix, alle sue case trogloditiche, ancora oggi abitate. Qui avremo la possibilità di visitarne una, dove al pari delle case nei sassi di Matera la temperatura interna rimane costante estate ed inverno intorno ai 20° c.

Purullena

Purullena interno di una cuevas

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