Herrenchiemsee


Salire in Germania ? in questa stagione e con il freddo che fa ma chi te lo fa fare? Siamo a dicembre e fa molto freddo ma la curiosità di andare in Baviera a vedere quelle meraviglie dei castelli partoriti dalla mente di un sovrano decadente amante del bello e dell’arte e mecenate di Wagner supera ogni obiezione. E poi tutti ammantati di neve e senza la moltitudine di turisti che li prende letteralmente d’assalto nella stagione estiva devono essere certamente molto più suggestivi. Detto fatto appena dopo pranzo siamo in partenza….A7 per Milano, si devia a Piacenza direzione Brescia, in successione Cremona, Verona e Brennero si fila via lisci a parte qualche rallentamento al Brennero. Entriamo in Austria sotto una fitta nevicata, cena e si riparte per fare ancora un pò di strada. Ci fermiamo in area di parcheggio vicino a Kiefersfelden ed al mattino al risveglio siamo letteralmente sommersi dal manto nevoso.

Ci rimettiamo in moto e siamo a 35 chilometri da Rosenheim, da qui si piega verso Prien am Chiemsee la località dove è ubicato il primo dei castelli voluti da Re Ludwig. Dal molo di questa cittadina si salpa alla volta dell’isola Herreninsel, l’Isola degli uomini, è così chiamata perché ospitava un convento dei Canonici Agostiniani. Questa dimora è detta la Versailles bavarese, il re Ludwig profondo ammiratore del Re Sole, Luigi XIV di Francia, decise di far erigere un castello che fosse l’esatta copia dell’originale francese. Anche il parco deve essere oltremodo meraviglioso ma è impraticabile per via della grande quantità di neve e tutte le fontane sono inscatolate per essere protette dal ghiaccio.

Herreninsel – L’isola degli Uomini
Facciata del Castello di Herrenchiemsee

Il mattino successivo dopo aver fatto un giretto a Prien ed al suo mercatino di Natale partiamo destinazione Monaco di Baviera. Arriviamo a destinazione sotto una tremenda nevicata e giriamo un paio d’ore prima di riuscire a trovare il campeggio…..SORPRESA!!!! è chiuso dal 31 ottobre al 15 marzo…è mai possibile che una metropoli come Monaco non pensi a tenere aperto almeno un campeggio per tutto l’anno.

Thalkirchen la nostra zona di sosta in città

A mali estremi..estremi rimedi siamo nel quartiere di Thalkirche in una zona residenziale e decidiamo di sostare comunque qui, siamo in una strada che costeggia un fiume di fronte ad alcune casette. Pranziamo e poi ci rechiamo alla vicina stazione della metro e scendiamo a Marienplatz.

Thalkirchen

La scala della metro ci catapulta letteralmente dentro la baraonda dei mercatini di Natale, la piazza con il suoi bei monumenti è completamente ingombra di casette in legno che offrono la consueta mercanzia natalizia.

Non ci facciamo mancare i doverosi acquisti mentre riprende a nevicare con intensità, al primo calar del buio arrivano dei musicisti che accompagnati da un coro intonano canzoni natalizie e di colpo siamo proiettati nella classica atmosfera natalizia. Decidiamo di cenare da Hofbräuhaus una delle più antiche birrerie di Monaco, ci si siede in compagnia degli altri commensali su lunghi tavoli e si consumano solo boccali da un litro di birra, salsiccia e crauti a volontà, con l’orchestra che suona musiche tradizionali

Marienplatz con i suoi mercatini di Natale

Marienplatz il “salotto buono” di Monaco, è il vero e proprio cuore pulsante della città, a dominarla con la sua massiccia mole è l’elegante municipio del 1867 con la sua alta torre barocca che contiene il Glockenspiel, un carillon composto da trentadue statue e quarantatré campane che danno vita tutti i giorni dell’anno rispettivamente alle 11, 12 e 21 a due importanti eventi nella storia della Baviera: La giostra tra cavalieri in onore del matrimonio di Guglielmo V di Baviera con Renata di Lotaringia e la danza dei bottai per celebrare il ritorno alla vita dopo l’epidemia di peste che colpì Monaco tra il 1515 e il 1517.

Il carillon di Marienplatz

L’inizio dello spettacolo viene anticipato dal suono delle campane della torre per avvisare tutti gli spettatori che il Glockenspiel sta per azionarsi. Al termine di ogni rappresentazione il gallo dorato posto sopra i palchetti muove le ali e canta 3 volte.

L’albero natalizio e la fontana di marienplatz

La torre inoltre è aperta alle visite e dalla sua sommità si gode della più bella veduta del centro storico cittadino.

La Frauenkirche

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