Poienari – Curtea de Arges – Horezu

Notte tranquilla di luna piena, scendiamo lungo l'altro versante della Tranfàgàràsan, qui il fondo stradale è in pessime condizioni a differenza del tratto precedente.
Sostiamo presso il vero castello del conte Dracula ormai ridotto in rovina: la Cittadella Poienari una fortezza costruita per controllare il passaggio dalla Transilvania alla Valacchia; per vederla occorre sudarsela, nel vero senso della parola, in quanto bisogna salire la bellezza di 1480 scalini.
Dalla vetta (ingresso 5 Lei + 100 Lei per il permesso di fotografare che naturalmente nessuno paga) si gode di un panorama sublime sulle montagne circostanti.
Ancora pochi Km e siamo a Curtea de Arges la necropoli dei sovrani in quanto nel suo monastero riposano i corpi dei principi e dei Re di Romania.
Visitiamo la Corte Principesca con la chiesa di San Nicola costruita nello stile bizantino in semplice pietra di fiume magnificamente conservata con pregevoli affreschi all'interno.
A seguire visita al famoso Monastero di Arges in origine costruito con marmi provenienti da Costantinopoli.
Il campeggio in loco non esiste più decidiamo così di proseguire il viaggio e passare presso il monastero di Horezu luogo non presente sulla guida ma di cui abbiamo sentito parlare.
Il monastero è tutt'oggi un'importante luogo di culto e sicuramente uno dei più belli tra quelli da noi visitati, sarà forse per la totale assenza di turisti, ma si fa apprezzare con maggiore tranquillità e si respira una sana aria di spiritualità.
Bella la chiesa e magnifici gli affreschi interni, peccato sia vietato scattarne una fotografia.
Notte presso un camping alquanto spartano posizionato alla periferia della cittadina di Horezu in un sito all'ombra degli alberi, non esiste un tubo per poter caricare acqua e non si capisce se esiste o meno un wc chimico ma prezzo assolutamente irrisorio 25 Lei a notte (5,72 euro elettricità e wi-fi che non funziona compresi).

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