Il castello di Duino

Il Castello di Duino, è la storica dimora privata dei Principi von Thurm und Taxis, da oltre 400 anni si mostra ai visitatori non come il classico maniero ma bensì come una bella dimora signorile abbarbicata sull'ultimo sperone roccioso del Carso a strapiombo sull'immensità azzurra del mare Adriatico.

Le origini del castello risalgono all’epoca romana, i resti della torre originaria sono ancora oggi visibili nel corpo del moderno castello. A differenza dell’attuale struttura il primo castello, di cui oggi rimangono solo pochi resti visibili, si trattava di un’autentica fortezza inespugnabile che sorgeva però sul promontorio adiacente a quello dove è ubicata l’attuale struttura.

Il castello è completamente attorniato da un grande parco impreziosito da numerosi viali romantici pieni di statue e reperti archeologici, lo stesso si sviluppa su vari livelli con distese e cascate policrome di fiori di ogni forma e qualità che formano suggestive macchie nella classica vegetazione mediterranea, attorno al vecchio pozzo con l’emblema della famiglia, disposti sulle diverse terrazze spalancate sull’immensità del mare. All’interno del parco inoltre è possibile visitare al bunker letteralmente scavato nella roccia del promontorio durante la seconda guerra mondiale.

Grazie alla disponibilità dei proprietari il castello è oggi aperto al pubblico e visitabile tutti i giorni nel periodo estivo e nei soli fine settimana per tutto il periodo invernale. Durante la visita sono percorribili più di diciotto sale un percorso romantico alla scoperta di aneddoti ed intriganti segreti sulle diverse famiglie che si sono succedute al castello. Un breve ed affascinante viaggio in grado di trasportare tutti i visitatori all’indietro nel tempo. Unica nel suo genere la scale del Palladio un’autentico capolavoro architettonico, girovagando oziosamente tra le varie sale si incontra il pianoforte del 1810 suonato niente meno che dal famoso musicista e compositore Franz Liszt.

Numerosi i personaggi illustri che hanno trascorso soggiorni più o meno lunghi in quella che venne considerata dai più la dimora ideale di reali e poeti.

Grazie all’interesse sempre dimostrato dai proprietari per la cultura hanno calpestato i suoi preziosi tappeti personaggi come Johann Strauss, Franz Liszt, Paul Valery, Mark Twain, Gabriele D’Annunzio e Rainer Maria Rilke che qui compose le sue famose “Elegie Duinesi”, il celebre poeta boemo amava trascorrere lunghe ore passeggiando lungo il sentiero a picco sul mare che unisce Sistiana a Duino e che oggi porta appunto il suo nome.

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