Il Ferro di Cavallo Verde

Il giorno dell’ultimo dell’anno aspettiamo la mezzanotte fa molto freddo e siamo in giro ormai dalla mattina e per arrivare allo scoccare del nuovo decennio pensiamo di scaldarci per un paio d’ore durante la cena in un ristorante.  Purtroppo pur avendo scelto bene in quanto le portate ordinate erano tutte molto buone eravamo seduti vicino alla porta d’ingresso che continuava ad essere aperta da persone che inutilmente cercavano un posto dove cenare. Morale della favola abbiamo sì cenato da re ma morendo praticamente dal freddo.

Una volta usciti abbiamo assistito per una buona mezz’ora al concerto organizzato in piazza ma il freddo era ormai penetrato nelle ossa e decidiamo così di aspettare il nuovo anno direttamente in camper.

Il primo giorno del nuovo anno come logica ci alziamo molto tardi e complice un forte dolore ad una gamba ci limitiamo ad una breve passeggiata lungo lago trascorrendo il resto della giornata in camper.

il nostro ultimo giorno a Zagabria lo dedichiamo alla parte della città che non abbiamo ancora visto: la parte bassa conosciuta come il “ferro di cavallo verde” ubicata alla base del nucleo storico medievale nella zona che va dalla stazione ferroviaria alla grande piazza del Bano Josip Jelacic.  

In pratica un susseguirsi di otto grandi piazze con bei parchi verdi che ospitano importanti palazzi che formano appunto un’area a forma di un ferro di cavallo arricchite da musei e gallerie d’arte.

Vedi le mie foto