La Cascata delle Marmore

La visita al sito della cascata delle Marmore, rappresenta una tappa di avvicinamento alla Campania, questa volta vacanze programmate tra Napoli e la mitica Costiera Amalfitana.

Una delle cascate più alte d’Europa, si sviluppa su di un dislivello di 165 metri suddiviso in tre salti, inserita in un grande parco naturale.

Utilizzata per la produzione di energia idroelettrica il suo flusso è controllata pertanto la portata dell’acqua non è sempre a pieno regime, si consiglia di consultarne il sito per verificare gli orari di apertura del parco.

Durante il periodo estivo (come è successo a noi) è possibile vedere la cascata in notturna grazie ad un moderno impianto d’illuminazione a led.

Arriviamo in loco in serata e ci posizioniamo  nel posteggio alla base della cascata, all’interno del parco possibili diverse attività di trekking, rafting e mountain bike, con i suoi bei sentieri che permettono la visione della cascata da angolazioni differenti.

Il n. 1 è l’unico che conduce nella parte superiore della cascata passando attraverso la “specola” una torretta fatta costruire da Papa Pio VI.

Il n. 2 facile e breve, porta attraverso diverse scalette di legno al livello dell’acqua.

Il n. 3 arriva fino al terrazzo panoramico finale da dove si può ammirare la confluenza tra i due fiumi, il Velino ed il Nera.

Il n. 4 detto sentiero di Pennarossa è sicuramente quello più panoramico, dal suo belvedere si può godere della migliore visione della cascata.

Il n. 5 arriva fino alle gole di Ferentillo.

Vedi le mie foto