L’Aquila

Il camper è carico e l’ora è arrivata, sono le 10.30 del mattino, mettiamo in moto : destinazione Abruzzo!!!!

Lunga cavalcata attraverso la parte centrale dello stivale, con qualche breve tratto di coda (mentre nel tratto ascendente a causa del rientro è una coda unica da prima di Firenze) giungiamo nel capoluogo dell’ Aquila intorno alle sei di sera. Breve passeggiata fino alla basilica di Santa Maria di Collemaggio simbolo cittadino per eccellenza.

E qui veniamo a contatto per la prima volta con la realtà del luogo, la basilica è chiusa, sbarrata da un’autentica cortina che non permette di apprezzarne la bellezza, sono in corso i lavori di restauro a seguito del violento terremoto del 2009.

Ci spostiamo verso il centro storico e l’ Aquila si svela ai nostri occhi come una città ferita, palcoscenico naturale di un film di fantascienza, sembra di essere i protagonisti sopravvissuti ad un’attacco alieno che abbia drasticamente ridotto la presenza umana sul pianeta, distruggendo la gran parte dei suoi edifici.

Ancora oggi a distanza di sette anni le ferite inferte dal sisma sono sotto gli occhi di tutti, visitatori e residenti, vaste porzioni del centro sono abbandonate a se stesse con il suo scheletro di tubi innocenti a salvarle da un totale disfacimento.

Per contro la parti sanate, a restauro terminato hanno riacquistato la loro originale bellezza, purtroppo troppo poche rispetto al disastro che le circonda

Speriamo di veder rinascere l’ Aquila con le sue viuzze acciottolate e con i suoi palazzi storici…….se lo merita sicuramente.

Cena alla trattoria in Via del gatto a base di spaghetti alla chitarra con funghi porcini e tartufo, per secondo un bel piatto di arrosticini.

Rientro in serata all’area camper di Porta Napoli che dista poche centinaia di metri dal centro cittadino. Km percorsi 618.

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