Le Gole del Verdon


Ritirato il nuovo camper pronti al rodaggio si parte alla volta delle Gole del Verdon, nella regione francese della Provence Alpes Côtes d’Azur dove è visibile il canyon più grande d’Europa, lungo 25 chilometri con pareti che sprofondano tra i 250 e i 700 metri.

Le gole del Verdon il canyon più grande d’Europa

Autostrada fino Cagnes sur mer per poi inoltrarci in quella terra sospesa tra mare e lavanda caratterizzata da larghi campi coltivati in cui cresce la profumata pianta prima di arrivare in quel mondo verticale e di roccia calcarea che formano appunto le famose gole.

Prima fermata presso il il piccolo borgo medievale di Vence con la sua piazzetta dalla tipica atmosfera “provenzale”.

Una caratteristica via acciottolata di Vence

Pochi chilometri ed eccoci a Saint Paul de Vence, interamente cinto da mura questo piccolo e romantico villaggio oltre che per la sua bellezza è famoso per aver ospitato in passato numerosi artisti e letterati, tra cui il pittore Matisse che proprio qui ha affrescato la Chapelle du Rosaire

Il bel paesino di Saint Paul de Vence

Una delle graziose piazzette di Saint Paul de Vence

Prima di arrivare facciamo ancora tappa presso Gourdon inserito nella lista dei borghi più belli di Francia placidamente adagiato su di uno sperone roccioso a 760 metri s.l.m, rinomato per l’artigianato del vetro artistico nonché per la produzione di un miele molto apprezzato.

Gourdon

Il nostro punto d’arrivo di questa nostra prima giornata sarà Castellane il centro abitato più grande di tutto il Parco naturale del Verdon, dominato da Le Roc, grande roccia dalle pareti verticali sulla cui sommità sorge la Cappella di Notre-Dame-du Roc raggiungibile attraverso un sentiero pedonale disseminato di edicole votive.


Notre-Dame du Roc sulla vetta del monte che sovrasta Castellane

Mattinata dedicata a bighellonare per il minuscolo centro storico di Castellane lungo le sue strette viuzze e le sue piazzette tra bancarelle che espongono prodotti provenzali.

Il centro storico medievale di Castellane
Il centro storico di Castellane

Castellane rappresenta la porta d’ingresso orientale naturale a quel mondo fatto di roccia, duro e verticale formato da chiara ma solida roccia calcarea che si innalza austera al di sopra dello scorrere lento del fiume che ha dato il nome a tutta la zona.

Terminata la visita della cittadina di Castellane puntiamo senza indugio verso ovest all’interno del parco naturale, durante l’avvicinamento deviazione meritevole di nota il paesino di Rougon.

Rougon

Il piccolo borgo ospita meno di cento abitanti e si presenta agli occhi del visitatore addossato ad una roccia dominata dalla mole dei resti di un castello dell’XI secolo.

Salendo alle rovine attraverso un comodo sentiero si aprirà alla vostra vista in fondo, proprio sotto ai vostri piedi Il Point Sublime, il punto in cui il fiume si incunea nel canyon scorrendo impetuoso prima di sfociare nel lago di Saint-Croix.



Ci dirigiamo ora verso La Palud sur Verdon cittadina posta proprio nel cuore delle gole in cui è possibile trovare tutti i servizi necessari per organizzare la visita del Parco e utile base logistica per tutte le attività sportive esercitabili in zona.

Da qui ha inizio la Route des Crêtes, una strada panoramica lunga 24 chilometri che percorre l’anello della D23 e dove è tutto un susseguirsi di punti panoramici dove è possibile sostare per poter ammirare le rocce a strapiombo sul fiume che scorre in fondo alla gola.





Al termine dell’anello panoramico, che in considerazione delle diverse fermate per ammirare il panorama, scattare fotografie o inoltrarsi in uno dei svariati sentieri in cui è possibile avventurarsi, può occupare l’intero pomeriggio, prendiamo la D71 per raggiungere il borgo di Aiguines

Aiguines

Uno dei monumenti più interessanti del borgo è il castello del XVII secolo, lo stesso essendo proprietà privata non è visitabile e bisogna accontentarsi di una vista dall’esterno ammirando le insolite piastrelle colorate che decorano le rotonde torri del castello.

Aiguines è un piccolo villaggio dalla classica impronta provenzale che si sviluppa intorno all’unica piazza al centro del paese, la piazza della fontana caratterizzata appunto da una fontana del XVIII secolo e fatta costruire dal proprietario del castello per condividere l’acqua del castello con il villaggio.

Aiguines – Place de la Fontaine

Siamo ormai al tardo pomeriggio e scegliamo di portarci a Salles sur Verdon visto che all’inizio del paese è ubicata una comoda area attrezzata per camper dove trascorreremo la notte.

La Salle sur Verdon

Al nostro risveglio avviamo il mezzo e torniamo in parte sui nostri passi per deviare poi a nord lungo la D952 ed arrivare a Moustiers-Sainte-Marie.

Moustiers-Sainte-Marie

Questo paese sospeso tra roccia e…leggenda risulta inserito nella lista dei paesi più belli di Francia, letteralmente incuneato tra due alti picchi e vegliato dall’alto dalla chiesetta di Nostra Signora di Beauvoir e sovrastato da una grande stella dorata.

Questa stella brillante sospesa tra le due falesie che incombono sull’abitato e visibile anche da molto lontano, secondo la leggenda sarebbe un voto fatto alla Madonna da un nobile cavaliere cristiano fatto prigioniero dai mori qualora fosse riuscito a rientrare a casa libero.

Anche il suo centro storico risulta molto piacevole alla vista, così a ridosso della montagna che lo sovrasta, da cui scende un gioioso torrente che proprio al centro del paese crea una piccola cascata che lo divide praticamente a metà.

L’altra importante chiesa di Moustiers quella di Nostra Signora dell’Assunzione si erge monolitica proprio sulla piazza centrale del paese con il suo bel campanile in stile romanico.


I lavatoi di Moustiers

Rientro per la notte nella comoda area attrezzata di La Salle sur Verdon, al risveglio faremo visita al nostro ultimo paese della valle Sainte-Croix-du-Verdon.

Sainte-Croix-du-Verdon

In un paesaggio d’incomparabile bellezza sulla cima di una collina a strapiombo sul lago sorge il villaggio di Sainte-Croix-du-Verdon.

Dopo aver girovagato liberamente lungo le sue candide viuzze ci abbandoniamo ad un’intera giornata di relax lungo le rive del grande lago.

Il grande lago di Sainte croix

per concludere e volendo riassumere in poche parole le molteplici emozioni vissute in questo breve ma intenso e meraviglioso itinerario, mi sento assolutamente di consigliarlo a tutte quelle persone……….

che amano la vita all’aria aperta…..
che godono alla vista di panorami incomparabili
lungo le sue strade odorose di lavanda…
si incontrano splendide chiesette solitarie…..
piccoli borghi incantevoli e…….
scenografiche e scroscianti cascate.

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