Le Isole della Laguna

Parleremo in questo articolo soltanto delle isole maggiori in quanto si dice che la laguna di Venezia sia composta da oltre 60 isole pertanto qui troverete dei brevi cenni delle sole isole di San Giorgio, della Giudecca, di Burano , Murano e Torcello.

L’isola di San Giorgio

Partiamo da quella più vicina che si trova proprio di fronte alla Piazza di San Marco, pur caratterizzando da sempre l’immagine fotografica della laguna di Venezia non rientra tra gli itinerari classici del turista medio in visita alla città.

Pertanto ancora oggi l’isola di San Giorgio si presenta come un luogo magico e silenzioso, fondata dai monaci Benedettini nel X secolo mantiene inalterato il suo antico fascino. Una volta giunti in loco oltre a visitare la Basilica ivi presente si consiglia di salire sulla cima del suo campanile dal quale si gode di una mirabile vista della prospiciente piazza San Marco e della laguna.

L’isola di San Giorgio dalla Riva degli Schiavoni

Gli edifici delle Procuratie e in lontananza l’isola della Giudecca

L’isola della Giudecca è la più estesa ed al tempo stesso la più vicina al centro storico di Venezia separata da quest’ultima solo dal canale omonimo. Ben visibile dalla cima del campanile di San Marco che quasi pare di toccarla è caratterizzata dall’imponente mole della chiesa parrocchiale di Sant’Eufemia.

A causa della sua forma allungata a spina di pesce originariamente venne chiamata “Spina Longa”. Oltre alla chiesa già citata in precedenza da visitare sull’isola la chiesa del Redentore e la chiesa e Convento delle Zitelle.

La punta dell’isola della Giudecca

Murano l’isola del vetro in quanto famosa in tutto il mondo per la lavorazione del vetro soffiato, noi l’abbiamo trovata alquanto fredda ed impersonale. Nonostante le nostre insistite ricerche nel periodo della nostra visita non c’era sull’isola un laboratorio aperto per poter assistere al processo di lavorazione per cui è famosa. Spero che abbiano rimediato con il tempo altrimenti sarebbe una grossa pecca dal punto di vista turistico.

Isola di Murano

Ci ha confidato un’abitante di un’altra isola della laguna che l’aspetto esteriore della isole rispecchia in tutto e per tutto il carattere dei suoi abitanti.

Murano

Da non perdere una visita alla splendida Basilica di Santa Maria e San Donato, un maestoso esempio di stile romanico lagunare che risale al 1125.

Murano

L’isola di Burano

Burano l’isola dei merletti, un vero paradiso per gli occhi quell’insieme di casette colorate che spiccano sulla laguna.

A differenza della precedente su quest’isola si percepisce un’autentica atmosfera di pace e tranquillità.

Tutto contribuisce a rendere piacevole la sosta sull’isola di Burano, le sue casette, i suoi colori e gli innumerevoli vasi fioriti appesi ai davanzali.

Da non perdere la vita alla chiesa di San Martino Vescovo ed al museo dei merletti anche se noi l’abbiamo trovato chiuso.

La leggenda vuole che in passato i pescatori avessero colorato le loro case per differenziarle le une dalle altre e poter riconoscere la propria anche da lontano, ritornando dal mare dopo la pesca.


Torcello: Santa Maria Assunta e Santa Fosca

E per ultima rimane Torcello, con il traghetto da Burano sono solo cinque minuti ma arriviamo a pomeriggio inoltrato, gli ultimi raggi dorati del tramonto inondano di luce la facciata della Chiesa di Santa Maria Assunta.

Dobbiamo prendere il prossimo vaporetto, l’ultimo, abbiamo solo pochi minuti per spingerci fino alla piazza del paese, un fugace sguardo alle due chiese qualche parola con uno dei soli diciotto residenti sull’isola e non ci resta che salutarla immortalando il sole che si inabissa nel mare della laguna.

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