Lucerna


Posizionata in uno scenario montano unico, sulle sponde del lago dei Quattro Cantoni detto anche lago di Lucerna. Città di chiese, fontane e con il suo “Kapellbrucke” il ponte coperto in legno che ne caratterizza la veduta.

Maestoso paesaggio montano

La motivazione per spingerci fino al centro della Svizzera ci viene data dalla possibilità di poter assistere al mercatino di Natale allestito sulla cima del monte Pilatus che con i suoi 2.132 mt s.l.m può essere annoverato come quello più alto d’Europa. Dalla sua cima si possono godere di splendide vedute su Lucerna e sul suo lago.

Veduta del lago dei quattro Cantoni

Per giungere sulla cima della “montagna a due passi dalla città” si utilizza il servizio offerto dalla cremagliera rossa in partenza dalla stazione di Alpnach che in mezz’ora superando una pendenza del 48% (è la cremagliera più ripida del mondo) giunge al capolinea attraversando autentiche muraglie di neve ed aspre conformazione rocciose.

La cremagliera più ripida del mondo

Sulla grande terrazza che funge da belvedere a fianco del lussuoso hotel viene allestito il mercatino con le sue casette in legno che offrono i tipici prodotti dello shopping natalizio.


Dopo aver girovagato a lungo tra i diversi negozietti ed assaggiato alcune specialità locali diamo un ultimo sguardo allo splendido scenario che si apre davanti ai nostri occhi prima di scendere definitivamente in città.

Veduta della città di Lucerna dal monte Pilatus

Le cime innevate circostanti

Panorami dalla cima del Pilatus Kulm

Foto ricordo dal Pilatus Kulm

Guardando una cartolina o una fotografia di Lucerna quello che la rende inequivocabilmente riconoscibile rispetto a qualsiasi altra città del mondo è la sagoma del suo lungo ponte coperto. Il “Kapellbrucke” riccamente decorato con dipinti, risalente al medioevo è considerato il ponte coperto più antico di tutta l’Europa.

Simbolo di Lucerna, originariamente faceva parte delle fortificazioni della città, oggi emblema di unione in quanto mette in comunicazione il centro storico con la parte moderna di Lucerna.

Al centro dello stesso si innalza una torre (Wasseturm) una costruzione imponente che nel tempo ha assunto i più svariati impieghi: faro, prigione, archivio, tesoreria e addirittura camera di tortura.

Lucerna è una città a misura d’uomo, con un elegante lungolago dove è piacevole passeggiare ed un centro storico comodo da girare a piedi caratterizzato da tipiche casette a graticcio e numerose case storiche decorate con affreschi.

Il centro storico di Lucerna con le due torri della Hofkirche


Tra le varie eccellenze vantate dalla città di Lucerna figura anche la chiesa barocca più antica di tutta la Svizzera si tratta della Holfkirche che con le sue due torri ne caratterizza il panorama cittadino.

Il Kapellbrucke e sulla destra una delle torri della Hofkirche
L’elegante lungolago cittadino

Lucerna città anche di fontane che abbelliscono le diverse piazzette del centro storico, nelle vicinanze del municipio vi è quella che raffigura un uomo con due anatre in braccio, forse un contadino che si reca al mercato?

Rathaus l’antico municipio cittadino

Ma la fontana più famosa di Lucerna si trova nella caratteristica piazzetta nelle vicinanze del municipio si tratta della fontana Fritschi costruita nel 1918 al posto di una fontana più antica, sulla colonna si vedono le maschere di Fritschi e di sua moglie, come pure i volti della balia e del servitore. Quattro maschere di buffoni spruzzano l’acqua con corna di capra nella vasca esagonale. La colonna porta la statua di un portabandiera.

La fontana di Fritschi

Un leone morente scolpito nella roccia visibile in un parco cittadino commemora le Guardie svizzere massacrate nel corso della Rivoluzione francese in occasione dell’assalto al Palazzo delle Tuileries a Parigi. Lo stesso è stato definito dallo scrittore Mark Twain ‘il pezzo di pietra più triste e commovente del mondo’

Il leone morente

Ultima particolarità di Lucerna il Bourbaki panorama si tratta di un’opera monumentale circolare lunga ben 112 metri, una delle poche opere monumentali circolari al mondo e ritrae la disfatta dell’esercito francese nella Guerra Franco-Prussiana, soldati morenti ai margini del sentiero, profughi civili con tutti i loro averi e un’armata che consegna le proprie armi al confine svizzero al cui comando era stato posto il generale Charles Denis Sauter Bourbaki.

Bourbaki panorama
Bourbaki panorama

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