Peio

Chi più in alto sale, più lontano vede Chi più lontano vede, più a lungo sogna

Walter Bonatti

Ritorno allo sci dopo due anni scegliendo la bella località trentina di Peio, partenza da Genova verso le dieci del mattino ed arrivo con tutta calma intorno alle sedici presso l’hotel Rosa degli angeli.

Preso possesso della stanza e fatta conoscenza con il resto del gruppo che come noi arriva da Genova cominciamo a pianificare il programma per i prossimi giorni. Risvegliandoci il giorno successivo sotto una fitta nevicata decidiamo di non sciare ma di usufruire dell’escursione prevista dal gruppo di animazione dell’hotel che ci porterà a visitare il bel museo di Cogolo.

Al rientro dalla gita essendo uscito un pò di sole decidiamo di intraprendere il sentiero che conduce al fontanile la sorgente dove sgorga un’acqua dal forte sapore ferruginoso indicata per la cura di diverse patologie.

Giunti fino al vecchio fontanile proseguiamo a fatica lungo il sentiero nel bosco, ingombro di neve, fino al pianoro del lago di Pian Palù, purtroppo il tenue sole che aveva fatto capolino in precedenza ha ormai lasciato spazio ad una fitta nebbia che non ci permette di godere della bella veduta sulla superficie ghiacciata del lago sottostante.

Le previsioni del tempo annunciano ancora neve, così anche il giorno successivo lo dedichiamo alle passeggiate, questa volta saliremo fino alla Peio vecchia posizionata in cima alla valle. Il ritorno all’albergo lo faremo sotto una fitta nevicata.

Vedi le mie foto Prosegui il viaggio