Rothenburg ob der Tauber


La cittadina più fiabesca dell’intero percorso della Romantische Straße, definita la perla del medioevo, noi arriviamo in una splendida mattina di sole e subito veniamo avvolti in una fantastica atmosfera “d’altri tempi”. Il nostro primo approccio avviene con la sua piazza principale. la Marktplatz quella del Municipio, con al suo fianco l’antica taverna del Municipio, dove in alto sulla sua facciata spicca il suo bel orologio, il quadrante superiore indica il giorno quello inferiore le ore ed i minuti ed ai suoi lati due piccole finestrelle dove per otto volte al giorno esattamente alle 11, 12, 13, 14. 15, 20, 21 e 22 al battere delle ore fuoriescono due strani personaggi con dei grossi boccali in mano.

Questa non è altro che la rievocazione di un episodio accaduto nel lontano 1631 che qui viene ricordato come la “Bevuta del Borgomastro”. Quell’anno nel corso della guerra dei trent’anni che opponeva i cattolici ai protestanti le truppe del generale Tilly posero l’assedio alla cittadina protestante di Rothenburg, che dopo una strenua resistenza fu costretta ad arrendersi. La città venne saccheggiata ed il generale ordinò che fossero uccisi tutti i membri del Consiglio Comunale. Nel tentativo di rabbonire l’ira del Generale la figlia del cambusiere ebbe l’idea di offrirle un’enorme boccale di vino. Il boccale era veramente enorme, narra la leggenda che contenesse quasi quattro litri di vino, a quel punto in segno di sfida il generale Tilly dichiarò che avrebbe risparmiato la città a patto che almeno uno dei Consiglieri fosse riuscito a bere tutto il boccale in un sol fiato. A questo punto si fece avanti l’anziano Borgomastro Nusch che riuscì nell’intento salvando così l’intera città dalla distruzione. Svelato l’arcano le due strane figure che fuoriescono con i boccali in mano altri non sono che il generale Tilly e l’anziano Borgomastro.

Il Municipio di Rothenburg ob der Tauber

Dal municipio siamo saliti fin sulla torre mediante delle scale ripidissime, ma una volta giunti in cima si gode una vista incomparabile della cittadina.

Rothenburg – Veduta dalla torre del Municipio
Rothenburg – La cinta muraria con il Camino di ronda

Successivamente non poteva mancare (avendo due figlie) la visita al rinomato Museo delle Bambole con annessi acquisti (una bambola ciascuna) ma in questo modo abbiamo compiuto per interno tutto il camino di ronda senza sentire alcuna lamentela

Le gioie per i bambini non finiscono qui in quanto a Rothenburg la magia del Natale dura tutto l’anno, a tal fine imperdibile il negozio dedicato a tale evento che mette in mostra più di 30.000 diversi articoli natalizi. Davanti all’ingresso è posizionata la carrozza dei regali di Babbo Natale a grandezza naturale ed all’interno un’ albero natalizio enorme e poi ………………. statuine, pupazzi, palline e decori natalizi a non finire.

Siebersturm

Markusturm e Röderbogen (Torre di Marco e arco di Röder)

Cominciamo a girovagare per le stradine lastricate di questo gioiellino medievale, l’asse viario portante è detta la via dei Signori (Herrngasse) che mette in collegamento la Piazza del Municipio (Marktplatz) con i giardini del castello (Burggarten) e si passeggia tra due file di eleganti abitazioni dai balconi fioriti e dalle tinte variopinte e molteplici negozietti.

Case a graticcio nel centro storico di Rothenburg

Girovagando nel dedalo delle sue stradine ritorniamo sulla Marktplatz, questa volta per sostare dinanzi alla fontana di San Giorgio con alle spalle l’edificio della vecchia macelleria e della sala da ballo.

Nelle immediate vicinanze sorge la Jagstheimer, una delle case nobiliari più belle del villaggio che oggi ospita la farmacia di Santa Maria

Jagstheimer

Lasciamo il centro per portarci ai margini del centro storico nelle vicinanze delle mura di cinta dove è possibile ammirare l’antica bottega del fabbro (Gerlachschmiede) una delle case più affascinanti di tutta la città.

Gerlachschmiede (l’antica bottega del fabbro)

Rientrando verso il centro transitiamo di fronte ad un’altra bella abitazione cittadina la casa del Borgomastro (baumeister haus).

la casa del Borgomastro (baumeister haus)

Si è fatta l’ora di cena e decidiamo di terminare la serata in un bel ristorante, scelta azzeccata e cena molto gustosa (capriolo ai funghi con polpette di patate e fagiolini). Per smaltire il tutto giretto notturno tra le vie illuminate dalla luna.

Immagine notturna di Rothenburg ob der Tauber

E’ un’altra splendida giornata di sole quando avviamo il motore per spostarci a Weikersheim, cittadina resa famosa dal castello che è stato eretto nelle sue vicinanze. Sorto per volontà di Konrad e Heinrich von Wighartesheim che successivamente divennero la casata di Hohenlohe. Successivamente divenne la residenza principale del conte Wolfgang II, che mise mano ad una serie di ristrutturazioni ed ampliamenti. A seguito delle distruzioni avvenute nella Guerra dei Trent’anni, il conte Carl Ludwig avviò un importante ricostruzione che collegò il castello con la cittadina tramite una serie di edifici ad arcate.

Il castello di Weikersheim

La stanza più importante e bella è la sala dei cavalieri abbellita da dipinti con scene di caccia e teste di animali appese alle pareti nella quale venivano ospitate sontuose feste e banchetti succulenti. 

la Rittersaal

Meritano una citazione anche i bei giardini concepiti nelle tipiche forme del barocco la sua sistemazione attuale è ancora quella voluta dal conte Carl Ludwig. Oltre a fontane e fiori nel giardino sono sistemate molteplici statue che ritraggono le stagioni, gli elementi, i pianeti e antiche divinità il tutto ad esaltare la gloria di Carl Ludwig.

La fontana principale dei giardini del castello di Weikersheim

Al pari delle altre tappe della Strada Romantica anche la cittadina di Weikersheim presenta un bel centro storico con casette variopinte e a graticcio.

Il bel centro storico di Weikersheim

Ultima tappa di questo nostro itinerario lungo la Strada Romantica prima di ritornare a Fussen è la cittadina dal nome per noi impronunciabile “Tauberbiscofsheim” che tradotto in italiano significa “la dimora del vescovo sul fiume Tauber”. Infatti questa piccola cittadina a partire dal 1237 faceva parte della diocesi vescovile di Magonza e il suo castello era sede del rappresentante del vescovo che amministrava la zona.

Il raccolto centro storico di Tauberbiscofsheim

Da non perdere il piccolo ma incantevole centro storico con le consuete casette a graticcio e la possente torre del guardiano nella piazza del castello, simbolo cittadino.

La torre del guardiano sulla piazza del castello

Dietrofront e rientro a Fussen a notte ormai inoltrata.

Ormai notte sulla piazza e sul castello di Fussen

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