Scili e Modica

Nel primo pomeriggio lasciata Marina di Modica ci inerpichiamo verso l’interno fino a Scicli elegante cittadina posizionata in un paesaggio di splendide colline alla confluenza di tre valloni: quello di San Bartolomeo, quello di Santa Maria la Nova e la fiumara di Modica. Lo stesso terremoto che distrusse Noto provocò enormi danni alla città e la successiva edificazione nello stile del “barocco siciliano” con bei palazzi, numerose chiese e lo sfruttamento degli spazi secondo i canoni dettati da quello stile hanno dato origine a quel piccolo gioiello barocco che si presenta oggi di fronte ai nostri occhi.

Saliamo fino in cima alla collina dove si trova la chiesa di San Matteo e Santa Lucia ed il panorama del paese che si stende di fronte ai nostri occhi assomiglia proprio ad un bel presepe.

Comincia a far buio e dobbiamo raggiungere i nostri amici a Marina di Ragusa, sosta veloce presso Modica dove acquistiamo dei fantastici cannoli, e nel proseguire sbagliamo strada e ci ritroviamo a passare a fianco della cittadina di Ragusa Ibla, questa deviazione non era prevista nel nostro itinerario ma la visione notturna con tutte le sue luci ci affascina e giuriamo che ci ritorneremo con calma il giorno successivo.

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