Sighisoara

Sveglia presto al mattino e subito via alla scoperta di questa stupenda cittadina, il centro storico rimane nella parte alta del nucleo abitato, strette vie fiancheggiate da casette multicolori con grandi tetti spioventi, strade acciottolate e la meravigliosa Torre dell'orologio dalla cui sommità si gode di una splendida visione dei tetti e dell'intero abitato.
Saliamo la scala coperta (172 gradini) che conduce alla chiesa sulla collina, sembra proprio di vivere ancora nel medioevo.
Lasciamo Sighisoara per il paesino di Bertian, un'altra delle cittadelle fortificate Sassoni, la vista dell'imponente chiesa nel cuore delle mura fortificate che domina dall'alto il paesino formato da multicolori casette, vigneti affiancati da prati rigogliosi e dai campi coltivati che ne fanno cornice è un'immagine che resterà impressa negli occhi per molto tempo.
Qui ancora oggi si conduce una vita prevalentemente agricola e rurale con ritmi da noi ormai dimenticati, le strade polverose percorse da carretti e non da auto ci catapultano direttamente in una dimensione diversa.....in un luogo dimenticato dal tempo.
Altri 5 km ed eccoci nel villaggio di Richis anch'esso dominato da un'imponente chiesa in pietra dove una ragazzina gestisce alla bene e meglio un info-point con annessa vendita di souvenir e si incarica di farci da guida alla scoperta dell'interno della basilica.
Primo pomeriggio seguendo i consigli della nostra guida (Lonely Planet) ci mettiamo alla ricerca di un paese che non è menzionato sulle cartine e che il nostro navigatore non conosce.
Si tratterebbe di un paesino ai margini della foresta che farebbe venire alla memoria il paese di Cappuccetto Rosso.
Dopo varie peripezie e chiedendo spesso indicazioni ai passanti finalmente arriviamo a Sibiel (questo il nome del villaggio) che si rileva alquanto insignificante e pieno di pensioni che offrono camere ai turisti, con un pullman straboccante di turisti che occupa l'intera carreggiata del minuscolo paesino. Abbandoniamo in fretta il posto destinazione Sibiu dove trascorreremo la notte nel posteggio di fronte all'Hotel Continental.
Sibiu è un'altro incantevole gioiello medievale vantato dalla Romania, siamo posizionati a pochi passi dalla Str Nicolae Balcescu, uno splendido viale pedonale che conduce nel cuore del centro storico. Qui si trova Plata Mare (Piazza Grande) dove è in corso un festival medievale con bancarelle di diversi artigiani che simulano gli antichi mestieri, falconieri e gente in costume dell'epoca.
Attraverso la torre del Consiglio (Turnul Sfatalui), che noi abbiamo salito per poter ammirare il panorama dall'alto, si giunge direttamente in Plata Mica (Piazza Piccola), visitiamo la Biserica Evanghelica e terminiamo la serata nel miglior ristorante della città il Crama Sibiu Vechj dove gustiamo delle crocchette al formaggio, stufato del contadino con polenta ed uovo (sublime), per finire un bel dolce guarnito con frutti di bosco e gelato, il tutto per l'incredibile cifra di ben 19,30 euro in due.
Concerto gratuito in piazza con fuochi artificiali e poi a nanna.

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