Terme di Valdieri

Esperienza fantastica

lE TErMe DI VaLdIERI

Nel tardo pomeriggio giungiamo a destinazione a Terme di Valdieri, paesino delle Alpi Cunesi che può vantare una storia da re.

Prendiamo posto nella bella area di sosta ubicata nelle adiacenze dell’hotel Royal prestigiosa sede delle antiche Terme. La prima costruzione vide la luce in occasione della visita (nel 1755) del Re Carlo Emanuele III, desideroso di utilizzare i bagni di Valdieri.

Il nuovo edificio costruito sulla riva destra del torrente Gesso venne presto soprannominato dalla popolazione locale il “Regio Baraccone”.

Appena quarant’anni dopo un furioso incendio distruggerà ogni cosa ed anche la sorte dei famosi bagni cadrà nell’oblio.

La sua rinascita avrà inizio nel 1855 complice la visita di Vittorio Emanuele II che rimase favorevolmente impressionato dalla bellezza dei luoghi ma soprattutto dall’abbondanza della selvaggina presente nei boschi dell’alta Valle Gesso.

Conosciuto da tutti per la sua passione venatoria al punto di essere nominato come il Re cacciatore chiese ed ottenne da tutti i sindaci del territorio il riconoscimento di tutti i diritti di caccia e pesca su tutto il territorio che permisero la creazione della Riserva reale di Caccia.

Il sovrano ordinò così la posa della prima pietra il 10 luglio del 1857 di un grandioso edificio alto venticinque metri e lungo più di novanta che oggi ospita l’Hotel Royal ovvero il Grand Hotel delle Terme, mentre nei suoi pressi fece edificare quattro chalet di ispirazione svizzera con le facciate decorate con fregi floreali.

Due di questi sono sopravvissuti fino ai giorni nostri, e splendidamente restaurati posso accogliere nelle sue stanze i turisti che visitino questi luoghi.

UNO di quESTI (L’ALCOVA DEL RE) E’ DETTO DELLA Bela Rosin IN MEMORIA DELLA BELLA POPOLANA CHE IL SOVRANO INCONTRAVA NEL SILENZIO DELLA VALLE E LONTANO DAGLI OCCHI INDISCRETI DELLA CORTE. LA BELLA CORTIGIANA GLI DIEDE DUE FIGLI E DA AMANTE DIVENNE MOGLIE MORGANATICA DEL RE, CHE LE CONCESSE I TITOLI NOBILIARI DI CONTESSA DI MIRAFIORI E DI FONTANAFREDDA.

INVECE AI PIANI DEL VALASCO, AI PIEDI DELL’IMPONENTE MONTE MATTO VIENE EDIFICATA DA PARTE DI Casa Savoia L’ANTICA CASA DI CACCIA DEL RE, IL SUO BUEN RETIRO utilizzato DURANTE LE AMATE BATTUTE DI CACCIA, OGGI CONVERTITO IN CONFORTEVOLE RIFUGIO AL CENTRO DEL PARCO DELLE ALPI MARITTIME A DISPOSIZIONE DI TUTTI GLI ESCURSIONISTI.

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