Transfagaran

Solita sveglia mattutina visita alla chiesa fortificata di Cisnadie, anche qui salita del campanile per godere di belle vedute sui tetti cittadini.
Percorrendo strade secondarie che attraversano paesini come Sadu, Talmeciu, Sambata de Jos giungiamo al Monastero di Sambata letteralmente brulicante di persone, meta molto gettonata dai locali, in Romania è conosciuto con il nome di Monastero Brancoveanu in onore del principe Valacco che lo fece erigere nel 1696.
Uno dei monasteri più ricchi della nazione, incastonato in un paesaggio di montagne lussureggianti di vegetazione che ne fanno corona, lo stesso Ceausescu nel corso di una visita rimase fortemente impressionato dalla bellezza del luogo al punto di farsi costruire una villa nella tenuta del monastero.
Adesso andremo alla conquista della famosa "Transfagarasan" considerata dalla trasmissione inglese "Top Gear" una delle strade più belle del mondo, letteralmente scavata nella montagna fu fortemente voluta da Ceausescu quale via di fuga in caso di attacco sovietico.
Giunti in località Cabana Cascada prendiamo la funivia che ci deposita sulle sponde del lago Balcea, un lago di origine glaciale, mi ricorda molto il colle del Nivolet la domenica pomeriggio, molta gente e di conseguenza molta confusione e assoluta assenza di posteggio.
Compiamo la discesa a piedi in modo da recuperare il mezzo in serata e percorrere la strada in un momento meno affollato e poter posteggiare nelle vicinanze del lago dove poter trascorrere la notte.
Ottima idea per la salita al colle, ma purtroppo il posteggio in vetta è completo, la gente affolla ancora le varie bancarelle che offrono i più svariati tipi di cibo da strada.
Non ci resta che imboccare il tunnel di 887 metri interamente scavato nella roccia che sbocca sull'altro versante del monte ed approfittare di una piazzola lungo la strada per trascorrere la notte.

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