VENEZIA

Città unica al mondo in grado di fondere l’acqua con il suolo e l’oriente con l’occidente, i suoi ponti e i suoi palazzi che sembrano prendere forma e uscire direttamente dalle onde del mare ed immutabile al trascorrere del tempo.

Il Ponte dei Sospiri

Le sue calli, i suoi palazzi e le sue piazze sono le stesse che hanno visto Marco Polo partire verso le lontane lande del Catai.


Da sempre città di marinai e ricchi mercanti che lungo la via della Seta portarono alla corte del Doge spezie, broccati, gemme dall’india, ori forgiati in Persia e sete dall’oriente più remoto.

Parlando di Venezia non si può non citare il suo concittadino più famoso che così nel Milione parlava della sua città:

E a tutte le ore s’incontra gente che va

su e giù per le sue faccende, tanto che,

a vedere una così grande moltitudine,

si crederebbe impossibile che si trovi

vitto sufficiente a poterla nutrire

cap. 77, libro 2

Piazza San Marco

Il Cuore pulsante di Venezia, l’unico spazio cittadino che assurge al rango di piazza, mentre gli altri spazi similari sono tuttalpiù denominati “campi”. Considerato il salotto più elegante del mondo, tappa obbligata per chiunque venga a visitarla, ha da sempre ospitato gli avvenimenti più importanti della Repubblica.

Piazzetta San Marco

Piazzetta San Marco vista dalla laguna

L’unica piazza d’Italia con l’affaccio diretto sul mare, “Piazzetta San Marco” quello spazio delimitato dai simboli della grande Repubblica marinara, il Leone di San Marco sulla colonna vicino a palazzo Ducale e San Teodoro su quella accanto al palazzo della Zecca. Era questo il posto in cui venivano inflitte le condanne, con gli occhi del reo fissi sulla prospiciente torre dell’orologio in modo da aver ben presente l’ora nella quale gli veniva comminata la pena capitale. Da questa usanza è nato il famoso detto veneziano rivolto alla persona che ha compito uno sgarbo ad un’altra:

Varda che te fasso veder mi che ora che xe”

La Torre dell’orologio

Piazza San Marco regale anche se repubblicana, circondata da edifici magnifici e pieni di storia, con i suoi caffè storici incastonati sotto gli antichi portici e chiusa ad est dalla magnifica basilica intitolata al suo santo patrono ed edificata con marmi pregiati provenienti da Costantinopoli.

La Facciata della Basilica di San Marco

I lavori di costruzione ebbero inizio nel 828 sotto la guida del Doge Giustiniano Partecipazio, ma l’aspetto attuale è quello fuoriuscito dalla ricostruzione avviata nel 1063 a seguito dell’incendio che l’aveva praticamente distrutta appiccato durante una rivolta.

La Piazza e la basilica in versione notturna

La facciata realizzata in marmo è suddivisibile in tre sezioni con il piano terra caratterizzato da cinque portali strombati, alla seconda sezione è presente una terrazza, alla quale è possibile l’affaccio durante la visita al monumento, sovrastata da una serie di lunette abbellite con mosaici, e la terza sezione composta da una serie di cupole.

Una delle lunette della basilica

Fanno bella mostra di sé al centro della facciata sovrastanti il portale principale una stupenda quadriga in bronzo giunta a Venezia quale bottino di guerra al termine della quarta crociata in Terra Santa.


L’interno si presenta ricco di pregevoli opere d’arte, sculture, marmi e gioielli, mentre le pareti sono rivestite di mosaici dorati raffiguranti episodi narrati nella Bibbia.

La pregevole cupola principale della Basilica di San Marco

Altro monumento pregevole visibile in piazza San Marco è il campanile della Basilica, sul quale inoltre è possibile salire per avere una visione d’insieme del centro storico di Venezia e della sua laguna.

Il Campanile di San Marco

I veneziano lo chiamano con affetto “El paròn de casa” (il padrone di casa)

Il campanile di San Marco

Si erge solitario di fronte alla basilica, maestoso pur se di forma semplice è uno dei campanili più alti d’Italia. Nato con la funzione di torre d’avvistamento e poi di faro, dopo numerosi rifacimenti assume l’aspetto definitivo fra il 1511-1514.

Visione notturna del campanile di San Marco

Prima di lasciare la piazza non dimenticarsi di fare visita al bellissimo Palazzo Ducale, che sorge nell’area monumentale di piazza San Marco attiguo alla Basilica, capolavoro dell’arte gotica e abitazione del Doge.

Palazzo Ducale

Il risultato attuale è l’unificazione di preesistenti costruzioni militari, la parte più antica (che contiene la superba Sala del Maggior Consiglio) è quella prospiciente il Canal Grande.

La posizione e l’aspetto esterno tramettono ancora oggi al visitatore come ai governanti in visita di Stato all’epoca d’oro della Repubblica, l’abilità dei veneziani e tutta la potenza della città in grado di difendersi dagli assalitori nemici nonostante la totale assenza di mura difensive.



E adesso………….. andiamo a girar per calli e canali

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